Il Medioevo e il Rinascimento

 

Franz Wilhelm von Gaudy (1800-1840)
Nobile militare e scrittore, saggista tedesco. Autore di “Quadernetti italiani”, “Il mio treno romano”, “Dal diario di un apprendista sarto errante”.

Ruolo di guida nel Percorso Medioevo-Rinascimento del Trasimeno Grand Tour:
Come si legge nella raccolta Quadretti italiani. pagine scelte da "portogalli" e "mein römerzug" di F. W. von Gaudy, edita nel 1916, il Gaudy, in Italia, si fermò a Passignano, “piccolo villaggio di pescatori sulla riva del lago di Perugia”. Dopo essersi sistemato in una locanda il poeta, con l’aiuto di un “rozzo garzoncello dagli occhi neri”, salì fino al castello, e poi su per la torre, scoprendo il panorama sul lago: “Il mio occhio rimase abbagliato da quel mar diffuso d’oro che dal fondo s’agitava, scintillava, fiammeggiava; i suoi flutti, ondeggiando, portavano riflessa l’immagine rilucente del sole che già tramontava, staccavano dalla sua corona degli spruzzi lampeggianti e li mandavano cullando alle onde vicine, finché si sperdevano al piede dei monti e delle colline verdeggianti, che graziosamente contornavano il lago”. Più avanti, nell’appassionata descrizione, Gaudy ricorda anche le tre isole del Trasimeno, l’antica torre di Monte Ruffiano, il “sorridente” Monte del Lago e i campanili di Montalera “rischiarati dalla luce della sera”.


IL MEDIOEVO E IL RINASCIMENTO: non solo castelli, mura e torri cittadine quali elementi caratteristici di specifici “ritratti di città” e di un’inconfondibile immagine di paesaggio, ma anche condottieri e capitani di ventura, che contendono ai capolavori del Perugino e dei suoi allievi (Raffaello, Caporali ecc.) un primato che vedrà alla fine il prevalere del modello umanistico-rinascimentale e successivamente cortigiano.